- attuazione delle misure del PSR 2014-2022 e del CSR 2023-2027 assegnate in coerenza con le altre funzioni ordinarie, in collaborazione con l’Autorità di Gestione;
- gestione operativa dei settori animali e vegetali (ortofrutta, vitivinicoltura, olivicoltura, cerealicoltura, pascoli e zootecnia):
- applicazione delle norme relative alle Organizzazioni Comuni di Mercato (OCM);
- raccordo con l’Organismo Pagatore e con altri soggetti esterni che operano sui processi di attuazione delle OCM;
- gestione interventi del Piano Specialistico della PAC per il settore vitivinicolo;
- funzioni di indirizzo, coordinamento e controllo sull'attività dell’Enoteca Regionale Lucana di cui alla LR. n. 13 del 2008;
- promozione e sostegno alla costituzione, riconoscimento ed operatività delle Organizzazioni di Produttori;
- cura i rapporti con l’Assembly of European Fruit, Vegetable and Horticultural Regions Horticulture (AREFLH);
- promozione e sostegno alla costituzione, riconoscimento e operatività dei Distretti del cibo;
- promozione e sostegno alla iscrizione e operatività delle attività enoturistiche;
- promozione e sostegno alla iscrizione e operatività delle attività oleoturistiche;
- politiche di settore, redazione piani di settore, supporto tecnico alle politiche di sostegno alle filiere produttive;
- programmi ed interventi di attuazione in materia di riproduzione animale (ex L. 30/1991, D.M.403/2001. d.lgs. 52/2018);
- programmi ed interventi di sostegno del miglioramento genetico del patrimonio zootecnico regionale;
- programmi ed interventi a sostegno delle aziende zootecniche finalizzate all’eradicazione ed al controllo delle epizoozie ed al ristoro dei danni causati dalle epizoozie;
- programmi di assistenza tecnico – veterinaria in favore delle aziende zootecniche (ex art. 39 della L.R. n.19/2017 “Disposizioni in materia di assistenza tecnica in zootecnia” e L.R. n. 11/2018, art. 63 che modifica l’articolo 39 della L.R. n. 19/2017);
- aggiornamento prezzario bestiame;
- attuazione L.R.n.54 del 2021 (Norme di disciplina, tutela e valorizzazione della pastorizia e della transumanza, presidii del territorio lucano);
- attuazione L.R.n.47/2024 (Giornata Regionale per la diffusione dei valori culturali relativi al pastoralismo e alla transumanza);
- gestione delle procedure tecnico-amministrative delle Pratiche Locali tradizionali (PLT) ai fini della loro ammissibilità ai pagamenti previsti dalla Politica Agricola Comune (PZC);
- implementazione del programma nazionale di incentivazione al settore apistico regionale;
- centri di imballaggio delle uova e allevamenti minori: elicicoltura, bachicoltura, ecc.;
- adempimenti relativi all’applicazione del Regolamento (UE) n.1143/2024 e DM 22.12.2025, attuazione dei sistemi di qualità comunitaria e nazionali, delle produzioni tipiche e tradizionali locali, coordinamento e sostegno alla adesione degli agricoltori ai sistemi di qualità;
- adempimenti relativi all’applicazione della Legge 10 agosto 2022, n. 23 e della D.G.R. n. 194 del 09.04.2025 – Iscrizione e tenuta del Registro regionale dei prodotti a Denominazione Comunale (De.Co.);
- promozione, diffusione e sostegno, sul territorio regionale, della pratica dell’agricoltura biologica e delle produzioni biologiche; sostegno alla partecipazione degli agricoltori al SQNPI;
- promozione delle attività per la sicurezza alimentare e la rintracciabilità delle produzioni agroalimentari;
- gestione delle misure di controllo e vigilanza sulle imprese produttrici e trasformatrici di latte (albo acquirenti latte, riconoscimento laboratori di analisi, gestione quote latte);
- programmi ed interventi in materia di benessere animale, biosicurezza;
- programmi ed interventi di tutela delle biodiversità di interesse agrario e zootecnico;
- applicazione dei regimi sanzionatori inerenti funzioni di competenza dell’Ufficio;
- programmazione e attuazione di iniziative nel settore zootecnico regionale, in raccordo con i servizi veterinari e di igiene degli alimenti della Direzione Generale per la salute e le politiche della persona e con l’osservatorio epidemiologico dell’IZS di Puglia e Basilicata;
- attuazione sul territorio regionale delle disposizioni contenute nel D.M. 25 febbraio 2016 che stabilisce i criteri e le norme tecniche generali per la disciplina regionale sull’utilizzazione degli effluenti di allevamento e del digestato, e che sostituisce ed abroga il D.M. 7 aprile 2006;
- attuazione, sorveglianza e controllo del programma d’azione per le aree vulnerabili ai nitrati di origine agricola e per aree ordinarie o non vulnerabili ai nitrati di origine agricola;
- coordinamento ed attuazione delle disposizioni in materia di utilizzazione agronomica dei reflui zootecnici;
- sviluppo delle produzioni agro-energetiche e controllo delle emissioni di origine agricola;
- per le funzioni assegnate, gestione dei rapporti con la Conferenza Stato-Regioni, per le competenze in materia di agricoltura, con il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF), AIA, ARA, Enti selezionatori, IZS.