La Direzione Generale Amministrazione digitale svolge i compiti e le funzioni di cui all’articolo 14 ter del regolamento regionale 10 febbraio 2021, n. 1 “Ordinamento amministrativo della Giunta regionale di Basilicata” nonché:
a) indirizzo, coordinamento e monitoraggio per l’innovazione dell’Amministrazione Regionale ed Enti sub-Regionali e transizione digitale, attraverso l’utilizzo delle tecnologie innovative dell’informazione e comunicazione orientate alla riorganizzazione dei processi e semplificazione amministrativa, in coerenza con le linee strategiche dell'Agenda digitale e in particolare con quelli stabiliti nel piano triennale per l’informatica dell’AGID;
b) competenze inerenti alle funzioni svolte dal Responsabile della Transizione Digitale, RTD (ex. art. 17 comma 1 del D.lgs. 7/03/2005 n. 82 s.m.i.), relative alla transizione, alla modalità operativa digitale e i conseguenti processi di riorganizzazione, alla realizzazione di un’amministrazione digitale e aperta a servizi facilmente utilizzabili e di qualità, attraverso una maggiore efficienza ed economicità;
c) coordinamento, gestione e sviluppo dei sistemi informativi regionali e servizi digitali anche territoriali;
d) trattamento dei dati personali ex. RGPD 679/2016 per l’Amministrazione Regionale ed Enti sub-regionali e Società partecipate;
e) interoperabilità, cloud computing platform e gestione documentale per i servizi digitali tra le Pubbliche Amministrazioni Locali;
f) attuazione delle disposizioni del Codice dell'Amministrazione Digitale, con particolare riferimento all'accesso telematico e al riutilizzo dei dati dell’Amministrazione, nonché, alla loro accessibilità;
g) sviluppo integrato e gestione dell'infrastrutture digitali, dei sistemi di connettività, dei dati, dei flussi informativi e dei servizi Cloud Computing;
h) scenari evolutivi delle architetture ed infrastrutture ICT, degli standard tecnologici, di qualità e governance della Sicurezza informatica (Cybersicurezza) e rapporti con ACN;
i) interventi di innovazione tecnologica e di processo nell’ambito delle opportunità di finanziamento rivenienti dai Fondi e dai Programmi nazionali, Comunitari ed internazionali per la ricerca e l’innovazione;
j) dati e intelligenza artificiale (Open data, Big data, data governance e I.A, IoT);
k) competenze digitali per il personale dell’Amministrazione e degli Enti sub-Regionali in raccordo con il sistema regionale di formazione e qualità delle politiche formative e l’Università;
l) assicura la separazione dei compiti di gestione e controllo, per i progetti PNRR di competenza della Direzione;
m) svolge il ruolo di Autorità informatica regionale per l’amministrazione regionale e gli Enti sub regionali.
Alla Direzione generale, quale incarico dirigenziale apicale, sono inoltre affidati, per le materie di competenza, i seguenti compiti e funzioni:
• attuazione dell’indirizzo politico e di coordinamento dell’attività amministrativa ed espletamento delle funzioni apicali attribuite dall’art. 14 della l.r. n. 12/1996 e s.m.i. e dal d.lgs. n. 165/2001 s.m.i.;
• promozione della transizione alla modalità operativa digitale e definizione dei flussi di processo finalizzati alla realizzazione di una amministrazione digitale e aperta in raccordo con il Responsabile per la Transizione Digitale regionale, di cui all’art. 17 del C.A.D di concerto con i Direttori Generali per materia;
• attuazione della programmazione strategica in raccordo con la Direzione generale Presidenza della Giunta e programmazione strategica;
• programmazione e gestione economico-finanziaria delle attività della Direzione generale in coerenza con gli strumenti programmatici della Regione Basilicata, in raccordo con la Direzione generale per la programmazione e la gestione delle risorse strumentali e finanziarie;
• rapporti con le amministrazioni centrali e con altri organismi nazionali e comunitari, anche in raccordo con le altre strutture amministrative regionali, ove interessate;
• promozione di accordi o altre forme di collaborazione con le amministrazioni di livello istituzionale comunitario, nazionale e locale;
• coordinamento, gestione, rapporti e relazioni con i tavoli tecnici di supporto alla Conferenza delle Regioni, Stato-Regioni e Unificata per le tematiche di competenza degli uffici della Direzione generale;
• azioni per il riordino degli enti regionali e sub-regionali, enti di diritto privato controllati e società partecipate, attraverso la fusione, l’accorpamento, la soppressione e la eventuale nuova istituzione, in raccordo con l’ufficio legislativo e della segreteria di giunta;
• coordinamento e gestione di rapporti e relazioni con gli enti regionali e sub-regionali, enti di diritto privato controllati e società partecipate;
• monitoraggio e verifica delle attività espletate dagli enti regionali e sub-regionali, enti di diritto privato controllati e società partecipate;
• definizione negoziata degli obiettivi strategici pluriennali e operativi annuali di enti regionali e sub- regionali, enti di diritto privato controllati e società partecipate e definizione di relativi indicatori di performance;
• coordinamento delle attività relative alla predisposizione del Piano della performance da parte di ciascun ufficio della Direzionale generale;
• procedimenti per il conferimento degli incarichi di collaborazione;
• ogni altra funzione o compito assegnati ovvero riconducibili all’incarico apicale, sulla base di disposizioni normative, principi generali dell’ordinamento giuridico o di direttive del Presidente e atti della Giunta regionale.
Il direttore generale, per le materie di competenza:
• è individuato quale datore di lavoro in materia di tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro, ai sensi dell’articolo 2 del d.lgs. 81/2008 s.m.i.;
• è individuato responsabile del trattamento dei dati personali ai sensi del Reg. 2016/679/UE;
• è individuato titolare del potere sostitutivo ai sensi dell’articolo 2 della legge 241/1990 s.m.i.;
• nelle conferenze di servizi è individuato Rappresentante unico della Regione – RUR – di cui all’articolo 14-ter, comma 3, della legge 241/1990 s.m.i.;
• è individuato referente per l’anticorruzione con i seguenti compiti:
- svolge attività informativa nei confronti del Responsabile pe la prevenzione della corruzione e per la trasparenza (R.P.C.T.);
- supporta il R.P.C.T. nella mappatura dei processi amministrativi, contribuendo ad identificare e valutare il/i rischio/i, nonché ad individuare misure idonee al relativo contrasto o mitigazione;
- attua e monitora le misure preventive contenute nel PIAO;
- partecipa all’elaborazione della revisione e aggiornamento annuale del PIAO;
• ferme restando le attribuzioni e le responsabilità in capo a ciascun dirigente, presidia, a livello direzionale generale, l’adempimento degli obblighi di pubblicità e trasparenza previsti dalla vigente normativa;
• coordina le attività riguardanti il funzionamento della segreteria di Direzione