La Direzione Generale per le infrastrutture e la mobilità sostenibile svolge i compiti e le funzioni di cui all’articolo 9 del regolamento regionale 10 febbraio 2021, n. 1 “Ordinamento amministrativo della Giunta regionale di Basilicata” nonché:
a) istituzione di Tavoli permanenti e Task-force per l’accelerazione della spesa di progetti infrastrutturali strategici per la programmazione regionale;
b) Osservatorio regionale dell’Edilizia e dei Lavori Pubblici;
c) attuazione dell’art. 6, comma 2, del D.L. 16 luglio 2020, n. 76, convertito con modificazioni nella legge 11 settembre 2020, n. 120, per le opere di interesse regionale, con specifico riferimento alla costituzione del collegio consultivo tecnico;
d) coordinamento e gestione nella fase di candidatura di progetti di cooperazione territoriale, programmi intersettoriali e altre tipologie di programmi complessi;
e) promozione e coordinamento delle azioni di informazione e pubblicizzazione delle attività della Direzione e relazioni esterne;
f) per i profili di competenza, promozione e attuazione ZES Unica.
Alla Direzione generale, quale incarico dirigenziale apicale, sono inoltre affidati, per le materie di competenza, i seguenti compiti e funzioni:
• attuazione dell’indirizzo politico e di coordinamento dell’attività amministrativa ed espletamento delle funzioni apicali attribuite dall’art. 14 della l.r. n. 12/1996 e s.m.i. e dal d.lgs. n. 165/2001 s.m.i.;
• attuazione della programmazione strategica in raccordo con la Direzione generale Presidenza della Giunta e programmazione strategica;
• programmazione e gestione economico-finanziaria delle attività della Direzione generale in coerenza con gli strumenti programmatici della Regione Basilicata, in raccordo con la Direzione generale per la programmazione e la gestione delle risorse strumentali e finanziarie;
• rapporti con le amministrazioni centrali e con altri organismi nazionali e comunitari, anche in raccordo con le altre strutture amministrative regionali, ove interessate;
• promozione di accordi o altre forme di collaborazione con le amministrazioni di livello istituzionale comunitario, nazionale e locale;
• coordinamento, gestione, rapporti e relazioni con i tavoli tecnici di supporto alla Conferenza delle Regioni, Stato-Regioni e Unificata per le tematiche di competenza degli uffici della Direzione generale;
• azioni per il riordino degli enti regionali e sub-regionali, enti di diritto privato controllati e società partecipate, attraverso la fusione, l’accorpamento, la soppressione e la eventuale nuova istituzione, in raccordo con l’ufficio legislativo e della segreteria di giunta;
• coordinamento e gestione di rapporti e relazioni con gli enti regionali e sub-regionali, enti di diritto privato controllati e società partecipate;
• monitoraggio e verifica delle attività espletate dagli enti regionali e sub-regionali, enti di diritto privato controllati e società partecipate;
• definizione negoziata degli obiettivi strategici pluriennali e operativi annuali di enti regionali e sub- regionali, enti di diritto privato controllati e società partecipate e definizione di relativi indicatori di performance;
• coordinamento delle attività relative alla predisposizione del Piano della performance da parte di ciascun ufficio della Direzionale generale;
• procedimenti per il conferimento degli incarichi di collaborazione;
• adozione delle misure necessarie per il rispetto della normativa sul trattamento dei dati personali e, in raccordo con il responsabile protezione dati - D.P.O., adempimenti conseguenti;
• ogni altra funzione o compito assegnati ovvero riconducibili all’incarico apicale, sulla base di disposizioni normative, principi generali dell’ordinamento giuridico o di direttive del Presidente e atti della Giunta regionale.
Il direttore generale, per le materie di competenza:
• è individuato quale datore di lavoro in materia di tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro, ai sensi dell’articolo 2 del d.lgs. 81/2008 s.m.i.;
• è individuato responsabile del trattamento dei dati personali ai sensi del Reg. 2016/679/UE;
• è individuato titolare del potere sostitutivo ai sensi dell’articolo 2 della legge 241/1990 s.m.i.;
• nelle conferenze di servizi è individuato Rappresentante unico della Regione – RUR – di cui all’articolo 14-ter, comma 3, della legge 241/1990 s.m.i.;
• è individuato referente per l’anticorruzione con i seguenti compiti:
- svolge attività informativa nei confronti del Responsabile pe la prevenzione della corruzione e per la trasparenza (R.P.C.T.);
- supporta il R.P.C.T. nella mappatura dei processi amministrativi, contribuendo ad identificare e valutare il/i rischio/i, nonché ad individuare misure idonee al relativo contrasto o mitigazione;
- attua e monitora le misure preventive contenute nel PIAO;
- partecipa all’elaborazione della revisione e aggiornamento annuale del PIAO;
• ferme restando le attribuzioni e le responsabilità in capo a ciascun dirigente, presidia, a livello direzionale generale, l’adempimento degli obblighi di pubblicità e trasparenza previsti dalla vigente normativa;
• coordina le attività riguardanti il funzionamento della segreteria di Direzione.