- organizzazione delle funzioni regionali in materia di ordinamento degli Enti locali, sussidiarietà istituzionale e del riordino delle funzioni e dei poteri delle istituzioni locali ed intermedie e coordinamento dei processi di decentramento amministrativo;
- supporto all’implementazione di politiche per la promozione e lo sviluppo del sistema regionale delle autonomie locali;
- gestione dei programmi regionali di incentivazione delle gestioni associate di funzioni e servizi comunali e del Fondo di coesione interna;
- supporto alla concertazione istituzionale Regione-Enti locali;
- rapporti con il Consiglio delle Autonomie Locali;
- attività amministrativa e disciplina delle funzioni di Polizia Locale e gestione del Comitato Tecnico Consultivo della Polizia Locale di cui alla L.R. n. 41/2009 s.m.i.;
- rapporti con le Associazioni degli Enti Locali e della Polizia Locale;
- interventi e strategie in materia di sicurezza urbana integrata e rapporti con i Ministeri, le Regioni, gli Enti e le Organizzazioni del settore;
- presidio dei progetti in corso di attuazione relativi al Fondo nazionale per la montagna di cui all’articolo 2, della legge 31gennaio 1994, n. 97 ed al Fondo nazionale integrativo per i comuni montani di cui all’articolo 1, commi 319, 320 e 321, della legge 24 dicembre 2012, n. 228;
- assistenza e consulenza specialistica in favore degli Enti locali, volta ad incrementare le capacità di progettazione, monitoraggio e valutazione di progetti ed iniziative dell’azione pubblica per Io sviluppo locale in raccordo con le Direzioni generali regionali competenti ratione materia;
- adempimenti per il trasferimento di risorse finanziarie agli Enti Locali in esecuzione di disposizioni e programmi regionali, ivi incluse le risorse per le sale cinematografiche ai comuni;
- adempimenti relativi al Fondo Unico Autonomie Locali di cui alla L.R. n. 23/2018;
- organizzazione di attività formativa e di aggiornamento per il personale dei Corpi e Servizi di Polizia Locale ai sensi dell’art. 10 della L.R. n. 41/2009 s.m.i.;
- attuazione degli indirizzi relativi al processo di liquidazione delle soppresse Comunità Montane, attraverso la predisposizione degli atti necessari alla loro estinzione e alle disposizioni in materia di gestione dei Commissari liquidatori delle ex Comunità Montane;
- attuazione degli adempimenti previsti dalla legge in materia di politiche dell’immigrazione, anche attraverso la predisposizione e la gestione di piani e progetti in materia di immigrazione, nonché rapporti con gli altri enti istituzionali a carattere locale e nazionale per la definizione di progetti strategici per l’accoglienza e l’inserimento dei richiedenti asilo;
- programmazione, attuazione, gestione, monitoraggio e rendicontazione di interventi finanziati dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI) dal Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+) e dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR), nonché da altri programmi pertinenti, in collaborazione con altre strutture regionali e con gli enti attuatori, assicurando complementarità e sinergie tra le fonti;
- coordinamento delle attività della Regione Basilicata relative alle politiche di integrazione delle popolazioni migranti e di inclusione socio-lavorativa, delle persone migranti in raccordo con servizi per il lavoro, enti di formazione, rete SAI e Terzo settore;
- attività di raccordo con organizzazioni sindacali, associazioni datoriali e imprese per favorire l’inclusione lavorativa ed il contrasto al fenomeno del caporalato e dello sfruttamento lavorativo dei cittadini di Paesi terzi, anche tramite percorsi di orientamento, formazione e accompagnamento al lavoro
- monitoraggio e verifica atti di indirizzo per le strutture e per i servizi di accoglienza ed attuazione dei programmi di inclusione sociale degli immigrati;
- programmazione di Interventi per l’assistenza a favore delle vittime della tratta, della riduzione in schiavitù e servitù;
- espletamento di funzioni di segreteria tecnico-amministrativa per il “Coordinamento delle politiche per l’immigrazione” di cui all’art. 5 della L.R. n. 13/2016;
- Interventi per la valorizzazione e il riutilizzo di beni ed aziende sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata (L.R. n. 41/2021).